Sant’Antonio 2026 a Pagliero, sacro e profano sotto lo stesso tetto
Pagliero (San Damiano Macra – CN), 18 gennaio 2026
La festa del 2026 di Sant’Antonio abate a Pagliero di San Damiano Macra (CN) sarà ricordata come una tra le poche edizioni in cui l’antica chiesa dedicata al santo, dismessi i panni di luogo di culto, ha subito dopo vestito quelli di mercato, seppure molto particolare.
A causa del brutto tempo si è rinunciato alla consueta processione in esterno con la statua del santo, e anche il tradizionale “incanto”, la cui missione è raccogliere fondi per la chiesa a lui intitolata, si è svolto all’interno dell’edificio stesso anziché nel prato antistante.
Terminata quindi la funzione religiosa, celebrata come l’anno scorso da Don Carlo (parroco a Roata Rossi per 18 anni e ora in pensione) e come sempre accompagnata dalle lodi cantate dal coro “La Reis”, è stato approntato il necessario per lo svolgimento della curiosa asta benefica.
Nel corso del tempo, ragioni pratiche e modificate condizioni di vita, complici anche gli odierni cambi di sensibilità, hanno ridotto la presenza di animali vivi, rappresentati quest’anno soltanto da un gallo e da un cappone.
Anche il tradizionale maialino, con relativa lotteria di stima del peso, è stato degnamente sostituito da uno splendido gufo in legno intagliato.
Tanti e di vario genere i prodotti artigianali offerti: torte dedicate al santo, micche di pane cotte in forno a legna, calzettoni e maglia lavorati a mano, oggetti di falegnameria e molto altro. Rappresentati anche prodotti della terra come zucche, noci e nocciole, e alimenti genuini lavorati, come miele e tome di formaggio.
Nonostante il meteo inclemente, il santo è senz’altro stato soddisfatto del gruzzoletto.
Arrivederci al prossimo anno!
Fonte: SalaStampa.Eu – Articolo e credito Foto: Ines Beltramo. All Rights Reserved.
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